“Il voto del 4 dicembre 2011 per l’elezione della Duma (Camera bassa del Parlamento russo) verrà ricordato come il più scandaloso della nostra storia” ha scritto il quotidiano economico russo Vedomosti. La lista delle irregolarità comprenderebbe casi di urne riempite di voti fittizi, di schede multiple e di falsificazione dei voti per corrispondenza.

Da allora i giovani russi si sono risvegliati da un sogno e guidati dal carisma di Alexei Navalny, Sergei Udaltsov, e altri giovani indignati hanno iniziato a far propaganda contro le elezioni bufala e a pretendere un maggior controllo dei brogli elettorali. Migliaia di giovani, che non si erano mai interessati di politica, hanno organizzato manifestazioni, e investito tempo per provare a cambiare il sistema.

Il 4 Marzo Putin ha vinto. Golos, e le atre associazioni che raccoglievano le segnalazioni degli osservatori, hanno riportato notizie di brogli da tutto il Paese.

Molto ancora c’è da fare, ma il seme del dubbio sta crescendo e sempre più russi non si accontentano delle manifestazioni di virilità e forza di Putin e il 5 marzo in piazza migliaia di persone gridava “Rossija bes Putina” “Russia senza putin”.

The mas-cio privacy

Rotterdam skatepark, if not here, where?

Italian partisans, fighting for freedom


Italian's dreams

Ireland, another point of view

A day behind a niqab


Indian blood

Daily life in rural Eritrea

Rossija bes Putina


I want to change Russia



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